E' un'organizzazione che riunisce 13 comuni della valle del Chiampo e dell'area Berica.
Ultimi dati del Progetto di monitoraggio ambientale del bacino Fratta Gorzone - Gennaio 2008/Febbraio 2009
La relazione pubblicata dall’ARPAV presenta i dati raccolti durante il progetto di monitoraggio del bacino del Fratta Gorzone dal gennaio 2008 al febbraio 2009, fornendo nel dettaglio tutti i valori rilevati nei vari punti di controllo.
Relazione annuale su "I monitoraggi della qualità dell'aria nell'area della Concia - Anno 2007", ARPAV
La Relazione annuale dell'ARPAV sulla qualità dell'aria nella valle del Chiampo permette di conoscere i siti di monitoraggio e le sostanze inquinanti prevalentemente monitorate. E' inoltre possibile confrontare i dati registrati nella zona con i valori di riferimento per le emissioni. Il Report illustra anche l'andamento storico e la mappatura della concentrazione delle sostanze inquinanti nell'aria.
Report Annuale Agenzia Giada - 2008
Il Report Annuale pubblicato dall'Agenzia Giada presenta gli ultimi dati dell’analisi ambientale e approfondisce alcuni temi per offrire una immagine aggiornata del territorio e favorire politiche di prevenzione e risanamento (www.progettogiada.org).
DMLLPP, 1 agosto 1996. Metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo e la determinazione della tariffa di riferimento del servizio idrico integrato
Il Decreto Ministeriale intitolato “Metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo e la determinazione della tariffa di riferimento del servizio idrico integrato” stabilisce il criterio di determinazione tariffaria del servizio idrico integrato.
DPCM n.47, 4 marzo 1996. Disposizioni in materia di risorse idriche
Il Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, n°47 del 4 marzo 1996, intitolato “Disposizioni in materia di risorse idriche”, stabilisce le norme attuative delle legge Galli del '94.
Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 334. Attuazione della direttiva 96/82/CE (Seveso II)
Che caratteristiche deve avere uno stabilimento per essere dichiarato a rischio di incidente rilevante? Come vengono informati cittadini e lavoratori? Quali organi sono preposti al controllo? Con il D. Lgs 334/1999 la normativa italiana recepisce la Direttiva 96/82/CE, detta anche "Seveso II", relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.
Piano d'Ambito _ATO Valle del Chiampo
Il Piano d’Ambito serve ad assicurare una gestione ottimale della risorsa idrica della Valle per i prossimi 20 anni, fissando il piano degli investimenti e il piano tariffario differenziato per gli utenti civili e industriali. Clicca qui per visualizzare il Piano d'Ambito (Le tavole relative agli interventi per il sistema idrico e la fognatura sono disponibili per la consultazione tramite richiesta all'ATO Valle del Chiampo).
Legge 5 gennaio 1994, n. 36 Disposizioni in materia di risorse idriche
Con la Legge n. 36 del 5 gennaio 1994, la cosiddetta Legge Galli, è iniziata la riorganizzazione dei servizi idrici attraverso la costituzione di Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) individuati secondo criteri quali il rispetto del bacino idrografico, il superamento della frammentazione delle gestioni e il conseguimento di adeguate dimensioni gestionali in grado di integrare le diverse attività del ciclo idrico integrato. Sono quindi definiti nuovi processi e nuovi soggetti istituzionali.
Legge Regionale 27 Marzo 1998, n. 5_ Regione Veneto
Disposizioni in materia di risorse idriche. istituzione del servizio idrico integrato ed individuazione degli ambiti territoriali ottimali, in attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36.
Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali. Legge Regionale 27 dicembre 2007, n. 69 _ Regione Toscana
La Toscana è la prima Regione italiana ad avere approvato una legge che riconosce e garantisce a tutti il diritto alla partecipazione. La legge è stata approvata dal Consiglio regionale il 19 dicembre 2007. Grazie a questa legge cittadini, associazioni e istituzioni toscane potranno presentare richieste perché sui grandi interventi e progetti, regionali e locali, si aprano processi di partecipazione.
Accordo di Programma Quadro: Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche - bacino del Fratta Gorzone
Accordo per la tutela del bacino del Fratta – Gorzone attraverso l’implementazione di nuove tecnologie nei cicli produttivi, nella depurazione e nel trattamento fanghi derivati dalla lavorazione conciaria. Questo Accordo è stato firmato alla fine del 2005 dal Ministero dell’Ambiente, dalla Regione Veneto, dalle Provincie di Vicenza, Padova e Verona, dai Comuni e dagli Enti territoriali interessati oltre che dalle Associazioni del distretto vicentino della concia.
Dossier didattico "Storie dal Fiume. Un viaggio tra la memoria e le avventure del Chiampo"
Il dossier didattico racconta, attraverso foto e testimonianze, la storia del fiume Chiampo, delle iniziative e delle ricerche che vennero svolte lungo le sue sponde negli anni ’70 dal Gruppo Ecologico. Il dossier presenta nel dettaglio tre degli itinerari seguiti dal Prof. Boscardin e dai suoi alunni: Crespadoro- Molino di Altissimo - San Pietro Mussolino, Chiampo – Arzignano, depuratore di Arzignano.
Sintesi Forum di Interessi - 14 marzo 2009
Il lavoro della Commissione Tecnica, il futuro del distretto conciario, le questioni tecniche legate alla costruzione di un nuovo impianto, gli aspetti medico sanitari, le problematiche ambientali: questi alcuni dei temi discussi il 14 marzo alla Rocca Scaligera di Arzignano durante il Forum di Interessi organizzato dall’ATO “Valle del Chiampo”.
Documento conclusivo del Primo Forum civico Salviamoci la Pelle 2008
A conclusione del Primo Forum civico Salviamoci la Pelle nel febbraio 2008 i partecipanti hanno approvato questo documento che riassume le richieste, le aspettative e gli interessi dei cittadini sui temi dell’ambiente e della salute nella Valle del Chiampo.
Dossier Fanghi residui della lavorazione conciaria
Cosa sono i fanghi? Quali sono i rischi legati al loro smaltimento? Quali sono le soluzioni possibili per il trattamento dei fanghi? Il Dossier, nato come esigenza dei cittadini che hanno partecipato al forum pubblico Salviamoci la pelle svoltosi nel febbraio 2008, cerca di rispondere a queste ed altre domande sul tema dei fanghi residui della concia e la loro gestione. A conclusione del Dossier la sezione Parliamoci Chiaro presenta alcune definizioni fondamentali per una grammatica di base sull’argomento.
2° Forum Civico "Salviamoci la Pelle" - Programma
Scarica il programma del II Forum Civico "Salviamoci la Pelle" in programma il 14 marzo 2009.
Progetto Parco: brochure di presentazione
Quali sono le attività svolte dal Progetto Parco? Quali i risultati sino ad ora ottenuti? Che prospettive si presentano per il futuro? Questa breve pubblicazione illustra le varie fasi del progetto Parco (ascolto, indagine, discussione, informazione-comunicazione) e gli obiettivi raggiunti.
Tesi di laurea: Tecnoscienza e coinvolgimento dei cittadini
Quali sono gli effetti della deliberazione pubblica tra cittadini ed esperti sui processi di produzione/trasmissione della conoscenza scientifica (e non)? Le prime fasi del progetto Parco vengono analizzate in questa tesi di laurea in Sociologia, svolta nell'anno accademico 2007/2008 dal Dott. Cibin presso l'Università di Trento, per provare a dare risposta a questa domanda.
Risultati Indagine Cittadini e Ambiente - 2007
Quali sono le principali preoccupazioni dei cittadini della Valle del Chiampo? Quanti bevono acqua potabile? Leggi i risultati dell'indagine statistica "Cittadini e Ambiente" promossa dall'ATO Valle del Chiampo in collaborazione con Observa- Science in Society. L'indagine ha coinvolto 1000 cittadini appartenenti ai 13 comuni dell'ATO, intervistati nel periodo maggio - settembre 2007.
La Salute nell'Ulss n°5
L'indagine delle principali malattie e cause di decessi nell'Ulss n° 5, che comprende i Comuni dell'ATO, sono l'oggetto di un progetto che continuerà per tutto il 2009 e di cui si presentano qui i primi risultati. In questo prima parte dello studio sono stati analizzati i dati demografici e i dati relativi alla mortalità e all’ospedalizzazione. Individuare i principali fattori d rischio vuole essere il primo passo verso efficaci strategie di prevenzione e tutela della salute dei cittadini.