Un gruppo di insegnanti e studenti della scuola media di Arzignano diedero vita, dal 1974 al 1980, al “Gruppo ecologico della Valle del Chiampo”, animato dalla figura del Prof. Antonio Boscardin. Le loro osservazioni, analisi e riflessioni raccolte nel corso di numerose uscite lungo i percorsi delle acque sono riunirono in sette fascicoli ciclostilati intitolati “Appunti sull’inquinamento della vallata del Chiampo”. Il materiale raccolto in questi appunti permette di ricostruire le attività svolte dal Gruppo Ecologico: 66 gli itinerari percorsi, 34 le tabelle di dati elaborate, 15 le interviste effettuate, circa 500 le fotografie scattate, 90 i minuti di filmato realizzati in superotto.
Ecco più nel dettaglio le attività svolte dal Gruppo Ecologico:
LE ESCURSIONI
Le uscite del Gruppo Ecologico avevano la forma di sopralluoghi brevi e abbastanza strutturati
Si usciva il pomeriggio, dopo la fine delle lezioni, in piccoli gruppi.
Una volta arrivati a destinazione ognuno si impegnava a svolgere il proprio ruolo: chi tracciava la carta geografica dell’area, chi trascriveva le proprie osservazioni, chi raccoglieva campioni d’acqua da analizzare, chi fotografava il paesaggio e i suoi dettagli e chi si fermava a chiacchierare con le persone incontrate, per sondare la percezione che avevano del degrado del proprio territorio e accogliere punti di vista e critiche.
La Valle fu percorsa da cima a fondo: a partire dai boschi di Durlo e Ferrazza, presso Crespadoro, dove si nascondevano gli immondezzai comunali, fino alle nascenti aree industriali di Arzignano e Alte di Montecchio Maggiore.
I FASCICOLI
Le mappe degli itinerari, corredate di simboli e legenda, assieme alle osservazioni e alle riflessioni dei ragazzi sono state raccolte nei fascicoli intitolati “Appunti sull’inquinamento della Vallata del Chiampo”. Si tratta di sette fascicoli prodotti, stampati e diffusi in maniera artigianale dai componenti del Gruppo Ecologico per sensibilizzare le amministrazioni, i mass media e la cittadinanza in materia di ecologia, salute ambientale e responsabilità civica.
Ogni fascicolo è arricchito da un’appendice contenente lettere, interviste, foto, grafici di analisi chimiche, ricerche, notizie di cronaca e altri spunti di riflessione. (Questi preziosi fascicoli sono facilmente reperibili presso la sezione locale della biblioteca civica “A. Bedeschi” di Arzignano).
IL FILMATO
Nel corso delle numerose uscite, il Gruppo Ecologico ha realizzato varie riprese in pellicola superotto montate successivamente in un video intitolato Il Chiampo, un torrente che muore (anch’esso reperibile presso la biblioteca civica “A. Bedeschi” di Arzignano).
LA MOSTRA
Le circa 500 foto scattate dagli insegnanti e dagli studenti sono state utilizzate non solo per arricchire i fascicoli con gli appunti sull’inquinamento della Valle, ma anche per la realizzazione di mostre fotografiche.
La prima esposizione pubblica fu realizzata direttamente nel garage del professore Boscardin.
Dopo alcuni anni, essendosi fatto conoscere un po’ di più, il Gruppo Ecologico riuscì a organizzare una mostra presso la sede dei sindacati di Arzignano dal titolo Dalla Valchiampo al mare Adriatico: l’inquinamento dell’ambiente, i rischi per l’uomo. In questa occasione le foto furono affiancate da cartelloni che accompagnavano i visitatori attraverso le problematiche ambientali e sanitarie locali e le loro possibili soluzioni.
Oggi, alcune di queste foto sono esposte lungo i corridoi dei plessi della scuola media “A. Giuriolo” di Arzignano.
ALUNNI E INSEGNANTI PER LE VIE DELLA CITTÁ
Nel 1974, il Gruppo Ecologico propose alla Presidenza della Scuola Media di la Festa degli Alberi con un corteo attraverso le vie di Arzignano con lo scopo di sensibilizzare “anche i più distratti tra noi studenti” e denunciare ai cittadini i danni provocati dall’inquinamento. Circa 400 ragazzi accompagnati da vai insegnanti parteciparono all’iniziativa.
» Acqua colorata» Appunti sull'inquinamento della vallata del Chiampo» Ragazzi all'opera» Scarichi» Schiume sul fiume