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21.05.09
Presentata al Ministero la soluzione tecnica per il trattamento dei fanghi conciari
La segreteria tecnica del Ministero dell’ambiente ha valutato in modo positivo il percorso svolto dall’ATO per trovare una soluzione alla questione dei fanghi residui della lavorazione conciaria.

Il processo tecnologico indicato dalla Commissione tecnica come più idoneo per la riduzione dei fanghi conciari è la pirolisi ad alte temperature in assenza di ossigeno. Questa soluzione, presentata anche ai cittadini dell’ATO il 14 marzo, durante il 2° Forum Civico Salviamoci la pelle, ha trovato l’appoggio del Ministero che si è detto pronto a sottoscrivere con la Regione e gli enti locali l’accordo integrativo per la realizzazione dell’impianto, non appena saranno verificati gli ultimi dati della sperimentazione.  

Nella discussione sulla scelta tecnologica il Ministero, in linea con quella che è stata una delle maggiori attenzioni dell’ATO fin dall’inizio dello studio, ha sottolineato la necessità di evitare che nel processo di smaltimento venga prodotto il Cromo Esavalente, qualunque sia l’impianto adottato.

Cogliendo l’occasione di questo incontro il Ministero, nell’ambito dell’Accordo di programma Quadro (che si può scaricare dalla sezione documenti di questo Sito) ha assegnato ad ognuno dei due impianti di depurazione di Arzignano e Montebello un milione di euro, per proseguire l’operazione di copertura delle vasche per l’abbattimento degli odori.


Per conoscere il dibattito sulla gestione dei fanghi conciari leggi la Sintesi del Forum di interessi e guarda i video dell’incontro tra amministratori, esperti e portatori di interessi: su questo sito nelle Sezioni Documenti e Video.


www.comune.arzignano.vi.it