
I cittadini dell’area del Chiampo e dell’area Berica risultano preoccupati per l’ambiente. Il 37,2% riconosce nell’inquinamento il problema più urgente del territorio in cui vive, prioritario rispetto al traffico, alla criminalità e agli altri disagi elencati.
I cittadini più preoccupati per le sorti dell’ambiente sono le donne e le persone che hanno una maggiore propensione ad informarsi su questi temi, tipicamente i giovani e coloro che hanno un titolo si studio elevato.
Un altro problema che sembra interessare buona parte della popolazione è rappresentato dal traffico. Anche questa preoccupazione risulta più diffusa in alcune zone che in altre: al centro e al sud la percentuale di cittadini che riconoscono nel traffico il problema più urgente è pari a circa il 20% mentre al nord supera di poco il 10%.
Il degrado del paesaggio, che risulta essere un problema percepito soprattutto nelle aree del nord, merita una riflessione particolare. L’elevata percentuale di residenti che riconosce nel degrado del paesaggio il problema più urgente non indica che si tratta di una zona particolarmente danneggiata, anzi in alcuni casi, come in questo, può significare esattamente il contrario: solitamente sono le persone che vivono nei posti incontaminati ad essere più preoccupate che se ne disperda il valore.
Quando parlano di inquinamento la maggior parte dei cittadini intende l’inquinamento atmosferico: tra i diversi tipi di inquinamento proposti (inquinamento dei corsi idrici superficiali, inquinamento dell’aria, rumore, inquinamento dell’acqua della falda e degrado del paesaggio), quello dell’aria rappresenta un motivo di preoccupazione per più della metà dei residenti nella Valle del Chiampo e nell’area Berica (55,5%).
La comunità locale individua almeno tre differenti fattori responsabili dell’inquinamento dell’aria:
1) i fumi prodotti dall’industria,
2) il traffico
3) la discarica per rifiuti industriali.